La nostra Storia
Fu un grave incidente ferroviario a dare inizio alla nostra storia.
Il tragico episodio, decisivo nella sequenza delle sue attività sacerdotali, lo attingiamo dal racconto del protagonista, di mons. Alessandro Rastelli.
Il 17 febbraio 1910 don Rastelli ritornava a piedi da Borgovercelli a Vercelli. Per abbreviare il cammino aveva infilato un sentiero accanto alla ferrovia. Giunto ad un ponte sul fiume Sesia, si apprestava ad attraversare i binari: era appena passato un treno merci. Coperto dallo sferragliare del convoglio, non avvertì il rumore del treno 2316 che sul binario opposto giungeva da Mortara.
La locomotiva colpì alle spalle il giovane sacerdote sbalzandolo in aria mentre il macchinista in un tentativo disperato cercò di afferrarlo al volo. Ciò bastò almeno perchè piombasse fuori dal binario. Cadde a terra: a pochi centimetri dalla fronte il fondo scheggiato di una bottiglia gli dette ancor più vivo il senso del pericolo mortale scampato ” Prodigiosamente “!Fu trasportato in ospedale ” frattura di varie costole e della scapola destra “. Uscì migliorato il 19 marzo.
Mons. Alessandro Rastelli andò l’anno seguente, con l’Opera Diocesana di Torino, in Pellegrinaggio: l’incontro con Maria, il contatto con l’atmosfera di fede, di preghiera, di carità, la visione della sofferenza umana tradotta realisticamente dalle schiere dei malati che con sacrifici enormi giungevano alla Grotta di Massabielle fu determinante per il giovane prete.
Fu conquistato dall’idea di Lourdes, soprattutto dal desiderio di aiutare i malati, con una visione estremamente chiara degli scopi da raggiungere, con un programma che rivela la continuità del suo programma, il profondo nesso psicologico delle sue azioni. L’anno 1912, nel mese di maggio, ritornò a Lourdes con un malato: l’Opera Trasporto Malati era virtualmente incominciata.
L’anno seguente organizzò il primo Pellegrinaggio a Lourdes da Vercelli: con 350 Pellegrini e 30 malati, quasi la metà dei quali ne accompagnava l’Italia intera a Lourdes. Un altro treno speciale, con 50 malati, stava per partire per Lourdes nel 1914, quando scoppiò la Prima Guerra Mondiale: fu sospeso per sei anni ogni pellegrinaggio oltre frontiera.
La ripresa negli anni 1919 - 1920 fu piuttosto difficoltosa. Nacquero in quegli anni altre Sezioni Regionali per il Trasporto dei Malati a Lourdes e la Sezione di Vercelli prese la denominazione “Sezione del Piemonte” e in meno di un quinquennio si estese in tutte le diciotto Diocesi del Piemonte. Grazie alla Madonna e per una decisione presa nel 1932 dalla Conferenza Episcopale a Torino la Sezione fu divisa in due: una Sezione per l’Arcidiocesi di Torino e una per l’Arcidiocesi di Vercelli che l’anno seguente prese il nome di O.F.T.A.L. OPERA FEDERATIVA TRASPORTO AMMALATI a LOURDES.
Il 1932 vede il primo treno dell’OFTAL con quote minime che favorirono l’accoglienza dei malati più poveri. Nel 1933 saranno due i treni a Lourdes e uno a Roma per la Canonizzazione della Beata Bernadette Soubirous ( 8 dicembre di quell’Anno Santo). Nel 1935 ai due treni coi malati se ne aggiunge un terzo: il Pellegrinaggio Nazionale della Gioventù Maschile di Azione Cattolica. Dal 1935 l’OFTAL estende la sua azione ove è chiamata dai Vescovi: in Piemonte, in Lombardia, in Liguria e in Sardegna.
L’inizio della Seconda Guerra Mondiale nel 1939 rese impossibile il passaggio delle frontiere francesi: Lourdes rimaneva un sogno!
Il Santuario alpestre di Oropa ci accolse e diede continuità alla nostra Opera: e dal 1938 siamo presenti ai piedi della ” Vergine Bruna ” con due Pellegrinaggi estivi, in Luglio e in Agosto.
L’11 ottobre 1960, mentre era a Lourdes il nostro 116° Pellegrinaggio, mons. Rastelli morì.
L’8 dicembre 1960 Mons. Giuseppe Ferraris è eletto Presidente Generale fino al 31 dicembre 1982.
Nel 1983 Mons. Franco Degrandi è eletto Presidente Generale fino al 31 settembre 2007.
Nel 1992, 60 anni dopo la fondazione, furono ristudiati gli Statuti e presentati alle Autorità competenti: con Decreto del Ministero degli Interni in data 7 aprile 1992, registrato alla Corte dei Conti il 29 aprile 1992, l’OFTAL è stata riconosciuta ” Associazione di Persone ” , con Personalità Giuridica, con tutti i diritti e i doveri che ne derivano.
È stato conservato al Collegio dei Vescovi il diritto di eleggere, ogni cinque anni, il Presidente Generale e i due Vicepresidenti e il Capo Ospitaliero. Ecco la storia non comune di un Associazione cresciuta sotto la guida illuminata dei propri Vescovi e nel segno certo di una speciale protezione della Vergine Immacolata. è aggregata all’Hospitalitè Notre Dame de Lourdes.
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Il I° ottobre 2007 Mons. Paolo Angelino è eletto Presidente Generale dell’OFTAL e lo è attualmente.
Questa la nostra storia, i nostri cammini, le nostre mete, le nostre attività: ma la Carità, la Comunione con Dio, con la Vergine e Tutti i Fratelli, sono la fatica gioiosa che continua ad animarci e a sostenerci.